Costruire o ristrutturare casa pensando all’efficienza energetica è una decisione economicamente razionale: gli immobili efficienti costano meno da gestire, valgono di più sul mercato e sono più confortevoli da abitare.

Con gli incentivi fiscali ancora attivi nel 2026, inoltre, è anche il momento giusto per agire.

La direttiva case green: cosa cambia e quando

La direttiva europea EPBD impone che tutti gli edifici residenziali raggiungano almeno la classe energetica E entro il 2030 e la classe D entro il 2033.

Chi ha un immobile al di sotto di questi standard deve iniziare a pianificare, perché aspettare significa affrontare costi più alti, avere meno incentivi disponibili e un valore di rivendita in calo.

Interventi fondamentali

Involucro edilizio: isolamento di pareti, tetto e fondazioni. Agire sull’involucro riduce il fabbisogno energetico alla fonte, prima ancora di toccare gli impianti.

Serramenti ad alte prestazioni: finestre con vetrocamera tripla e profili a taglio termico eliminano le dispersioni più comuni. La nostra divisione DY Serramenti offre soluzioni certificate per ogni tipo di apertura.

Impianti efficienti: pompe di calore, riscaldamento a pavimento e ventilazione meccanica controllata (VMC) sostituiscono le soluzioni tradizionali con consumi nettamente inferiori.

Fotovoltaico e accumulo: l’integrazione di pannelli solari e batterie permette di raggiungere lo standard NZEB, ossia edifici che producono gran parte dell’energia che consumano.

Domotica: sistemi di controllo intelligente ottimizzano il comportamento degli impianti in base alle abitudini degli occupanti, eliminando i consumi inutili.

Gli incentivi fiscali 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato Ecobonus e Bonus Casa con aliquote aggiornate.

Attualmente le aliquote in vigore:

  • 50% per interventi sull’abitazione principale (valido solo nel 2026)
  • 36% per seconde case e altri immobili (valido solo nel 2026)
  • 36% per l’abitazione principale nel 2027
  • 30% per tutti gli immobili dal 2028 in poi (aliquota unificata)

Nel bonus rientrano interventi per isolamento termico, sostituzione di finestre e infissi, pompe di calore, pannelli solari e fotovoltaico con accumulo, VMC, scaldacqua a pompa di calore, sistemi di building automation e domotica.

Il tetto di spesa è fino a 96.000 € per gli interventi di ristrutturazione edilizia, fino a 30.000 € per la sostituzione dell’impianto termico.

Per chi dichiara più di 75.000 € annui, la Legge di Bilancio 2026 introduce un tetto massimo alla detrazione complessiva annua, calcolato in base al reddito e al numero di figli a carico.

La detrazione si utilizza esclusivamente in dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF) e la Comunicazione ENEA è obbligatoria entro 90 giorni dalla fine lavori.

Perché agire nel 2026

Il 50% di detrazione sull’abitazione principale è disponibile solo quest’anno. Nel 2027 scenderà al 36%, nel 2028 al 30% per tutti.

Chi pianifica i lavori ora ha la leva fiscale più favorevole dei prossimi tre anni.

DY Costruzioni gestisce ogni intervento in modo integrato: progettazione, costruzione, serramentistica, impiantistica e pavimentazioni sotto un unico coordinamento.

Questo garantisce coerenza tecnica tra tutte le fasi, rispetto dei tempi e una qualità certificabile.

Vuoi richiedere un preventivo per un progetto? Contattaci per una consulenza su costruzione, ristrutturazione e incentivi fiscali 2026.