In occasione dei 20 anni di Dy Costruzioni, ripercorriamo la storia del gruppo attraverso le parole di Daniel Pezzini, fondatore e titolare.
Un racconto di crescita e valori che definiscono la filosofia e la visione aziendale.
Com’è nata Dy Costruzioni?
Dy Costruzioni nasce nel 2005 con un’idea molto chiara: integrare progettazione architettonica e realizzazione, superando la separazione tradizionale tra chi pensa l’opera e chi la costruisce. Fin dall’inizio abbiamo ritenuto fondamentale far dialogare le esigenze tecniche con l’architettura, adottando soluzioni orientate all’efficienza energetica e acustica e prestando grande attenzione al contesto urbano e paesaggistico. La nostra visione era, ed è tuttora, quella di costruire in modo consapevole, interpretando l’architettura come strumento di qualità della vita e di rigenerazione del territorio.
«Costruire in modo consapevole, interpretando l’architettura come strumento di qualità della vita e di rigenerazione del territorio.»
Cosa vi ha spinti ad ampliare la struttura e a sviluppare nuove divisioni?
La crescita della struttura è stata una scelta strategica, maturata nel tempo. Abbiamo sempre creduto nell’importanza di internalizzare competenze chiave per garantire controllo, qualità e continuità lungo tutto il processo edilizio e immobiliare. Lo sviluppo delle divisioni dedicate alla carpenteria metallica, al real estate, ai pavimenti e rivestimenti e ai serramenti ci consente oggi di offrire un servizio completo e coordinato, seguendo ogni intervento dall’idea iniziale alla consegna finale.
«Lo sviluppo delle divisioni ci consente oggi di offrire un servizio completo e coordinato, seguendo ogni intervento dall’idea iniziale alla consegna finale.»
In questi vent’anni il mondo dell’edilizia è cambiato molto. Quali sono state le sfide più importanti?
Più che inseguire i cambiamenti del settore, abbiamo cercato di anticiparli. Quando abbiamo iniziato, parlare di rigenerazione urbana, qualità architettonica ed efficienza energetica significava muoversi in una direzione non ancora diffusa. Oggi questi temi sono diventati requisiti imprescindibili. Il cambiamento non ci ha colti impreparati, perché faceva già parte della nostra visione.
«Il cambiamento non ci ha colti impreparati, perché faceva già parte della nostra visione.»
Ricordi i primi cantieri o i primi progetti importanti?
Fin dalle prime fasi abbiamo affrontato interventi di una certa complessità, in particolare nel settore industriale e sanitario. Abbiamo realizzato strutture per la logistica del freddo, interventi ospedalieri e progetti per la Fondazione Europea di Ricerca Biomedica, sviluppando parallelamente progetti residenziali e immobiliari.
Quanto conta il team in questo percorso di crescita?
Conta moltissimo. Oggi Dy Costruzioni può contare su circa 100 collaboratori tra impiegati, tecnici e operatori di cantiere. La crescita dell’azienda è il risultato di un lavoro di squadra fondato su competenza, responsabilità e condivisione degli obiettivi.
«La crescita dell’azienda è il risultato di un lavoro di squadra fondato su competenza, responsabilità e condivisione degli obiettivi.»
Qualità, sicurezza e affidabilità: cosa significano?
Qualità significa andare oltre la semplice realizzazione di un edificio: significa consegnare spazi destinati a diventare parte della vita delle persone. Ogni progetto racchiude esperienza, responsabilità e attenzione al futuro di chi lo abiterà/utilizzerà.
La sicurezza è innanzitutto tutela delle persone che lavorano con noi, attraverso ambienti organizzati, attrezzature adeguate e procedure rigorose. È anche sicurezza per il cliente, intesa come solidità dell’investimento, durabilità delle scelte progettuali e valorizzazione nel tempo.
L’affidabilità è il risultato di un percorso costruito negli anni, anche sotto il profilo finanziario. Garantire serenità lungo tutto il processo di acquisto è sempre stata una nostra priorità, indipendentemente dalle condizioni di mercato, dando la più ampia tutela ai nostri clienti.
«Ogni progetto racchiude esperienza, responsabilità e attenzione al futuro di chi lo abiterà/utilizzerà.»
Dopo vent’anni di attività, puoi fornirci alcuni numeri del vostro percorso?
Nel corso degli anni abbiamo realizzato oltre 1.000 unità residenziali e riqualificato più di un milione di metri quadrati di aree. Per quanto riguarda il settore industriale e commerciale, abbiamo superato il milione di metri quadrati di superfici costruite.
Guardando al futuro, cosa ti aspetta nei prossimi dieci anni?
Il cambiamento sarà continuo. Continueremo a investire in tecnologia, ricerca di prodotto e sostenibilità, concentrandoci su rigenerazione urbana, economia circolare ed edilizia responsabile.
«Continueremo a investire in tecnologia, ricerca di prodotto e sostenibilità.»
Un messaggio finale per clienti e collaboratori?
Il mio ringraziamento va a tutti i collaboratori per l’impegno quotidiano e ai clienti che ci hanno accordato fiducia in questi vent’anni. Con etica, rispetto e responsabilità continueremo a lavorare per essere sempre all’altezza delle aspettative.
«Il mio ringraziamento va a tutti i collaboratori per l’impegno quotidiano e ai clienti che ci hanno accordato fiducia in questi vent’anni.»


