Con l’arrivo del caldo, porte e finestre hanno un ruolo ancora più centrale all’interno di casa: le utilizziamo di più, le lasciamo aperte più a lungo, ci affidiamo a loro per la ventilazione e la protezione dagli insetti.

Prima che l’estate entri nel vivo, è il momento giusto per effettuare un controllo approfondito, che può evitare problemi e garantire comfort per tutta la stagione calda.

La manutenzione dei serramenti non richiede competenze specialistiche, ma quello che conta è sapere dove guardare e cosa cercare.

Ecco una guida operativa pensata per chi vuole fare le cose per bene.

Pulisci i cassonetti e le guide di scorrimento

Polvere, insetti e foglie accumulate durante l’inverno possono ostruire le guide e compromettono lo scorrimento delle ante e delle tapparelle. Aspira l’interno del cassonetto, poi passa un panno umido sulle guide.

Per le guide in alluminio usa un lubrificante al silicone, mai grasso tradizionale, che attira altra polvere.

Se il cassonetto presenta umidità o macchie scure, potrebbe esserci un problema di tenuta: controllare il punto di ingresso dell’aria esterna.

Controlla e lubrifica cerniere e ferramenta

Le cerniere delle finestre e delle porte-finestre devono muoversi senza resistenza e senza cigolii. Apri e chiudi ogni anta più volte osservando il movimento: se c’è attrito oppure l’anta non si chiude in piano, le cerniere vanno regolate.

La maggior parte dei sistemi moderni (in PVC e alluminio) ha cerniere a tre assi regolabili con una semplice brugola. Applica poi una goccia di olio spray sui perni.

Un’anta che “scende” col tempo indica che la cerniera superiore si è allentata. Bastano pochi millimetri di regolazione per ripristinare la geometria perfetta.

Verifica le guarnizioni perimetrali

Le guarnizioni che corrono lungo il perimetro dell’anta garantiscono la tenuta all’aria e all’acqua. Con il tempo si induriscono, si schiacciano o si staccano.

Passa un dito lungo tutta la guarnizione cercando tratti duri, piatti o discontinui. Chiudi la finestra su un foglio di carta: se lo sfili senza resistenza, la tenuta è insufficiente.

Le guarnizioni si sostituiscono facilmente ed è importante non trascurarle, poiché una cattiva tenuta significa caldo d’estate, freddo d’inverno e infiltrazioni d’acqua con la pioggia battente.

Testa le maniglie e i sistemi di chiusura

Ogni maniglia deve ruotare con fluidità e il meccanismo a cremonese deve agganciare correttamente tutti i punti di chiusura lungo il perimetro dell’anta. Se senti resistenza o la maniglia “balla”, il problema può essere nel meccanismo interno oppure nel disallineamento dell’anta. In entrambi i casi è meglio intervenire prima che il guasto diventi completo.

Ispeziona i vetri e i sigillanti del vetrocamera

Osserva il vetro controluce in una giornata di sole: se vedi appannamento o aloni tra i due strati del vetrocamera, significa che la camera d’aria ha perso la tenuta e l’isolamento termico è compromesso. Controlla anche il cordolo di sigillante perimetrale tra vetro e telaio: eventuali crepe o distacchi vanno ripristinati con silicone neutro per evitare infiltrazioni.

Controlla tapparelle e avvolgibili

Fai scorrere ogni tapparella fino in fondo e poi rialzala completamente, osservando se ci sono stecche rotte, deformate o sganciate. Verifica anche la cinghia o il meccanismo motorizzato.

Lubrifica le guide laterali con silicone spray e, se la tapparella è motorizzata, controlla che i finecorsa siano correttamente calibrati.

Installa o controlla le zanzariere

Prima di aprire le finestre per la notte, è il momento di montare le zanzariere, o di verificare quelle esistenti. Controlla la rete cercando strappi o fori, anche piccoli (bastano pochi millimetri perché una zanzara passi). Verifica che il telaio sia integro e che si ancori correttamente al serramento. Le zanzariere plissettate e a rullo vanno lubrificate nelle guide con silicone leggero.

Se le zanzariere sono di vecchia generazione e interferiscono con la ventilazione, considera le versioni a rete fitta antipolline, utili anche per chi soffre di allergie stagionali.

Pulisci i profili e il vetro con i prodotti giusti

Per i profili in PVC usa detergenti neutri diluiti in acqua ed evita sempre solventi o prodotti abrasivi che opacizzano la superficie. Per i profili in alluminio puoi usare uno sgrassatore delicato seguito da un panno asciutto.

Il vetro si pulisce meglio con un prodotto specifico per vetri e un tergipavimento con lama in gomma, partendo dall’alto verso il basso. Evita di pulire i vetri in pieno sole: asciugano troppo in fretta e lasciano aloni.

Se durante i controlli trovi guarnizioni da sostituire su molte finestre, vetri appannati, cerniere da riparare, tapparelle con stecche rotte potresti pensare alla sostituzione completa dei tuoi vecchi serramenti.

Se le tue finestre hanno più di 15 anni, anche in buone condizioni estetiche, è probabile che le loro prestazioni termiche e acustiche siano molto al di sotto degli standard attuali e una sostituzione completa può ridurre le dispersioni termiche del 25 – 30%.

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