Dopo oltre vent’anni di attesa, l’area dell’ex colorificio Migliavacca di Bergamo si prepara a vivere una nuova stagione. Un progetto di rigenerazione urbana che restituisce valore a un comparto strategico della città, trasformando un’area dismessa in un nuovo spazio da abitare, con spazi verdi e servizi per il territorio e la comunità.

DY Costruzioni è partner di questo intervento in qualità di investitore immobiliare e operatore tecnico-edilizio, mettendo a disposizione competenze trasversali che spaziano dalla progettazione alla realizzazione, fino allo sviluppo immobiliare. Un ruolo che riflette pienamente la nostra visione: costruire non solo edifici, ma luoghi capaci di generare qualità della vita e valore nel tempo.

IL PROGETTO

Il piano di recupero interessa un’area di circa 9.000 metri quadrati lungo il torrente Morla e prevede la realizzazione di quattro palazzine residenziali per un totale di circa 50 appartamenti, affiancate da importanti opere pubbliche: un grande giardino accessibile, un nuovo tratto di pista ciclabile collegato alla Greenway e un ampio parcheggio da circa 90 posti.

La rigenerazione dell’ex Migliavacca è un’operazione urbana pensata per migliorare l’equilibrio tra costruito, ambiente e mobilità dolce, riducendo l’impatto volumetrico rispetto alle previsioni precedenti e restituendo alla collettività nuove opportunità di fruizione.

DY COSTRUZIONI

Come partner del progetto, DY Costruzioni condivide e sostiene una visione dell’abitare fondata su comfort, sostenibilità e attenzione ai dettagli. Gli edifici saranno progettati per garantire elevati standard energetici e acustici, con soluzioni capaci di coniugare efficienza, benessere interno e durabilità nel tempo.

A raccontare lo spirito dell’iniziativa sono le parole di Daniel Pezzini:

«Abbiamo da subito creduto in quest’area. Speriamo in un progetto che possa piacere alla città, non solo per il contesto, anche per la qualità dell’abitare, con il massimo livello di comfort, energetico e acustico.»

La rigenerazione urbana rappresenta oggi una delle sfide più importanti per il settore edilizio: recuperare aree dismesse, ridurre il consumo di suolo e creare nuovi contesti abitativi di qualità.

Questo intervento è un esempio concreto di come la collaborazione tra operatori privati, progettisti e amministrazione pubblica possa dare vita a progetti capaci di lasciare un segno positivo e duraturo sul territorio.